CIAMPI: LA COSTITUZIONE SI MODIFICA SOLO CON LARGHE INTESE
(AGI) - Roma, 31 dic. - Il ‘Sole 24 Ore’ dedica ampio spazio ai sessant’anni della Costituzione Italiana (entro’ in vigore il 1 gennaio 1948), ripercorrendo le tappe salienti della sua stesura e le proposte di revisione avanzate nell’ ultimo decennio (circa 150, ma per la gran parte non ne e’ neanche iniziato l’esame e, a parte il Titolo V, quasi sempre si e’ trattato di interventi circoscritti). Il quotidiano diretto da Ferruccio De Bortoli propone un’intervista esclusiva all’ex-presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, strenuo difensore della Carta Costituzionale. “Nella Costituzione Repubblicana c’ e’ la nostra storia - ricorda l’ex presidente - Ecco perche’ ancora oggi e’ viva e attuale. L’ ho definita la mia Bibbia. Al rispetto della Costituzione ho ispirato tutta la mia azione”. “Certamente - prosegue il senatore a vita - occorre rimetterci mano, ma non come e’ stato fatto nel recente passato. Sono stati commessi degli errori, quando il centrosinistra di gran fretta ha deciso di modificare il Titolo V. E il centrodestra ha seguito la stessa strada. E’ impensabile modificare la nostra Carta fondamentale a colpi di maggioranza. Occorre perseguire larghe intese tra i due schieramenti. Auspico che cio’ avvenga in tempi rapidi anche se non credo vi siano da apportare modifiche sostanziali. Occorre perfezionare il cammino intrapreso sul federalismo ma ripeto, occorre una condivisione tra tutte le forze politiche.
Occorre uscire dall’impasse in cui ci troviamo”. (AGI)
Red